FIBRE_i

PRODOTTO INCLUSO NEL REGISTRO DEGLI INTEGRATORI DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Ingredienti per tavoletta:

addensanti: cellulosa microcristallina, cellulosa in polvere, idrossipropil cellulosa e gomma di guar; fibre di avena Avena sativa (159,2 mg), calcio carbonato, antiagglomeranti: acido stearico, biossido di silicio, calcio silicato e magnesio stearato; fibre di barbabietola Beta vulgaris (67,6 mg), amido, sodio amido glicolato, fiori di camomilla in polvere Matricaria camomilla (15 mg), semi di finocchio in polvere Foeniculum vulgare (15 mg), fiori di ibisco in polvere Hibiscus sabdariffa (15 mg), fiori d’arancio in polvere Citrus sinensis (15 mg), prezzemolo in polvere Petroselinum crispum (15 mg) foglie, foglie di menta piperita in polvere Mentha piperita (15 mg), agenti di rivestimento: sodio carbossimetil cellulosa e lecitina di soia; destrine, destrosio.

MODALITA' D'USO:  2 TAVOLETTE durante i due pasti principali.

Ricco di fibre solubili è utile per apportare una quota integrativa di fibre in presenza di carenze alimentari o aumentati fabbisogni organici

Le fibre aiutano a modulare il transito del cibo nell'organismo e agevolano l'eliminazione delle scorie e tossine

Le tavolette di Multifibre uniscono crusca d'avena ed erbe officinali selezionate che insieme favoriscono:

-  una migliore eliminazione delle scorie del cibo che ingeriamo.

-  agevolano l’eliminazione dei grassi (le fibre infatti assorbono il 30% dei grassi contenuti nel cibo che ingeriamo)

-  migliorano l’assorbimento dei micronutrienti

Un apparato digerente "più pulito" è in grado di funzionare in modo più efficace e assorbire meglio i nutrienti.

L’ effetto benefico di Multifibre si attiva unicamente se si beve molta acqua durante la giornata, almeno 8 bicchieri per permettere alle fibre contenute, di favorire l’eliminazione delle scorie

Studi scientifici indicano che una carenza di fibre nella dieta, rappresenta un fattore importante nell’insorgenza di problemi di salute.  

La dieta moderna spesso include cibi molto lavorati e carenti di fibre.  Il tipo di conservazione, i lunghi trasporti, i terreni sempre più poveri, l’inquinamento, il modo in cui vengono cucinati, la non stagionalità  sono tutti fattori che impoveriscono i cibi odierni. In Europa ne consumiamo la metà della razione giornaliera (25-35 g).

Per il benessere del tuo organismo prova il pane integrale, il riso non brillato e la pasta integrale. Nei prodotti raffinati come il pane bianco viene eliminato l'involucro esterno del chicco di frumento e quindi diminuisce il contenuto di fibra.

Mele, pere e arance sono una grande fonte di fibra, ma sbucciando la frutta diminuisce il contenuto di fibra. Per uno spuntino ricco di fibre l'ideale sono i pop corn con pochi grassi  (due tazze contengono 2,4 di fibre)

LA  FIBRA  E' quella frazione vegetale degli alimenti che non può essere digerita dagli enzimi digestivi e per questo viene eliminata dall’organismo come prodotto di scarto.

Tra le principali caratteristiche di Multifibre citiamo:

  • · Non apporta calorie
  • · Mantiene l’omeostasi (1)  nell’organismo 
  • · Ingloba più acqua nel lume intestinale dando maggiore senso di sazietà 
  • · Promuove la motilità intestinale (peristalsi), risultando utile nel trattamento della Stitichezza
  • · Riduce l’apporto calorico degli alimenti legandosi ai lipidi (grassi) ed ostacolandone così l’assorbimento
  • · Aumenta il tempo di transito intestinale di numerosi nutrienti, in particolare dei carboidrati, che, assorbiti più lentamente, non danno luogo a fenomeni di picchi glicemici i quali richiedono forte secrezione di insulina

        - Le fibre viscose riducono l’assorbimento degli zuccheri semplici riducendo la Glicemia

  • · Si legano agli Acidi Biliari che vengono così espulsi con le feci 
  • · Legano le tossine e puliscono i villi intestinali
  • · Riducono i livelli ematici (valori nel sangue) di colesterolo LDL
  • · Accelerano il transito intestinale (le insolubili) e facilitano la digestione e l’assorbimento del cibo, rendendo l’assorbimento stesso più continuo e costante (le solubili)
  • · Nel Colon fermentano per opera dell’attacco dei batteri della nostra Flora Intestinale, favorendo una selezione batterica che inibisce la proliferazione del batterio Clostridium Paraputrificum, implicato nel meccanismo carcinogenetico (che porta ai tumori)
  • · Diminuiscono il pH intestinale con conseguente aumento della percentuale di acidi grassi a catena corta che neutralizzano i composti alcalini, che hanno azione tossica
  • . Riducono il rischio di malattie cardiache e patologie intestinali

Consigliate  particolarmente per i Diabetici, Cardiopatici, per chi soffre di Ipercolesterolemia e di Intestino pigro.

(1) OMEOSTASI = il termine omeostasi definisce la capacità di autoregolazione degli esseri viventi, importantissima per mantenere costante l'ambiente interno nonostante le variazioni dell'ambiente esterno (concetto di equilibrio dinamico).

Pensiamo ad esempio alla temperatura centrale del nostro organismo, che viene mantenuta a valori prossimi ai 37°C nonostante le variazioni ambientali (entro certi limiti ovviamente). Anche il pH del sangue, lievemente alcalino (7.4), non può subire oscillazioni troppo ampie, che quando superano i 0.4 punti determinano patologie gravissime (coma acidosico e tetania alcalosica).

Nel concetto originario di Cannon l'omeostasi è riferita, in particolare, al dinamico mantenimento di volume, temperatura ed acidità del "mezzo interno" (plasma sanguigno, liquidi interstizi ed intracellulari); tale condizione è essenziale per la sopravvivenza dell'intero organismo.

Qualsiasi importante alterazione dell'omeostasi porta a malattia o peggio ancora a morte. Nel diabete, ad esempio, si ha una perdita dell'omeostasi glicemica, con valori ematici di glucosio superiori alla norma; nel coma ipoglicemico si registra invece la condizione opposta.